Prosegue a Nuoro il percorso del Progetto Margherita, iniziativa dedicata alla promozione delle discipline scientifiche e tecnologiche tra le giovani generazioni e all’inclusione femminile nei percorsi STEM.

Giovedì 28 maggio si terrà il secondo appuntamento del programma, che vedrà la partecipazione dell’ingegnera elettrotecnica Sandra Ennas, esperta in innovazione e tutela brevettuale.

Dopo la positiva partecipazione registrata nel primo ciclo di incontri con Darya Majidi, il progetto torna quindi a coinvolgere studenti e cittadinanza con una nuova occasione di confronto sul rapporto tra ricerca scientifica, innovazione e parità di genere.

STEM e Empwerment Femminile: nel corso degli incontri, Sandra Ennas condividerà la propria esperienza professionale maturata in oltre vent’anni di attività nel campo della proprietà intellettuale e del trasferimento tecnologico. Attualmente impegnata presso Sardegna Ricerche, dove coordina il settore dedicato al Trasferimento Tecnologico e alla Proprietà Intellettuale, Ennas si occupa di tecnologie ottiche e di valorizzazione dell’innovazione attraverso strumenti di tutela brevettuale.

L’esperta è inoltre coinvolta in progetti internazionali come il programma KT2A (Knowledge Transfer to Africa), promosso dall’Ufficio Europeo dei Brevetti, e sostiene attività territoriali rivolte all’empowerment femminile e all’avvicinamento delle ragazze alle discipline tecnologiche, tra cui il campus AixGirls.

Appuntamento giovedì 28 maggio

La giornata sarà articolata in due momenti distinti. Il primo appuntamento si svolgerà alle 10.30 presso l’ITIS Ciusa di Nuoro, con la partecipazione di studenti provenienti anche dal liceo classico Asproni e dall’ITC Chironi. Nel pomeriggio, alle ore 16, è previsto un secondo incontro aperto al pubblico presso lo Spazio Giovani di via Calamida.

Al centro della riflessione ci saranno i numeri che descrivono il persistente squilibrio di genere nei settori scientifici e tecnologici. A livello globale, infatti, le donne rappresentano circa un terzo dei ricercatori, mentre nei comparti della scienza, dell’ingegneria e dell’ICT occupano meno di un quarto delle posizioni professionali. Anche nell’ambito dei brevetti internazionali permane un forte divario: la presenza femminile tra gli inventori si attesta ancora su percentuali sensibilmente inferiori rispetto a quella maschile, con ostacoli aggiuntivi nella valorizzazione e commercializzazione dei risultati della ricerca.

Il Progetto Margherita propone inoltre attività formative dal carattere pratico e sperimentale, con laboratori dedicati a tecnologie emergenti come realtà virtuale, robotica e intelligenza artificiale, favorendo modalità di apprendimento partecipative e immersive.

L’iniziativa è coordinata dalla Lariso Cooperativa Sociale Onlus insieme a Formatica Scarl ed è sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, nato dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche e fondazioni private per promuovere progetti di innovazione e inclusione digitale coerenti con gli obiettivi del PNRR e del PNC. L’intento è individuare modelli formativi efficaci da estendere su scala più ampia, valorizzando le migliori pratiche educative e di inclusione tecnologica.


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